Glossario
I termini dei referti veterinari spiegati in linguaggio semplice. 110 termini, raggruppati per tipo di esame.
Emocromo
- Anemia
- Carenza di globuli rossi o emoglobina. Il pet può apparire stanco, con gengive pallide.
- Ematocrito(HCT, PCV)
- La percentuale di sangue occupata dai globuli rossi. Basso indica anemia, alto spesso disidratazione.
- Emocromo(CBC, esame emocromocitometrico)
- L'esame che conta le cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. È il punto di partenza di quasi ogni controllo.
- Emoglobina(HGB, Hb)
- La proteina dei globuli rossi che porta l'ossigeno. Va di pari passo con ematocrito e globuli rossi.
- Eosinofili
- Globuli bianchi legati ad allergie e parassiti. Aumentano spesso in parassitosi o reazioni allergiche.
- Globuli bianchi(WBC, leucociti)
- Le cellule del sistema immunitario. Cambiano quando c'è un'infezione, un'infiammazione o stress.
- Globuli rossi(RBC, eritrociti)
- Le cellule che trasportano l'ossigeno. Se sono pochi si parla di anemia, se sono troppi di solito è disidratazione.
- Leucocitosi
- Globuli bianchi sopra la norma. Spesso segnala infezione, infiammazione o anche solo stress da visita.
- Leucopenia
- Globuli bianchi sotto la norma. Può indicare un'infezione virale o un problema del midollo osseo.
- Linfociti
- Globuli bianchi dell'immunità 'mirata'. Variano con infezioni virali, stress e stimolazione del sistema immunitario.
- MCHC
- La concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi. Insieme a MCV aiuta a inquadrare un'anemia.
- MCV(volume corpuscolare medio)
- Il volume medio dei globuli rossi: dice se sono piccoli o grandi. Aiuta a capire il tipo di anemia.
- Monociti
- Globuli bianchi che 'ripuliscono' tessuti e microbi. Spesso aumentano nelle infiammazioni croniche.
- Neutrofili
- I globuli bianchi più numerosi, prima linea contro le infezioni batteriche. Salgono con infezioni, infiammazione o stress.
- Piastrine(PLT, trombociti)
- Le cellule che fermano le emorragie facendo coagulare il sangue. Se molto basse aumenta il rischio di sanguinamento.
- Reticolociti
- Globuli rossi giovani. Servono a capire se il midollo sta rispondendo a un'anemia producendone di nuovi.
- Trombocitopenia
- Piastrine sotto la norma. Se marcata aumenta il rischio di sanguinamenti e va valutata dal vet.
Biochimica
- Acidi biliari
- Un test della funzione del fegato, spesso misurato a digiuno e dopo il pasto. Alti se il fegato non lavora bene.
- Albumina
- La principale proteina del sangue, prodotta dal fegato. Bassa può indicare problemi a fegato, reni o intestino.
- ALP(fosfatasi alcalina, ALKP)
- Un enzima legato a fegato, vie biliari e ossa. Nei cuccioli è alto in modo normale per la crescita.
- ALT(transaminasi, GPT, ALT (GPT))
- Un enzima del fegato. Se è alto può indicare che le cellule epatiche sono stressate o danneggiate.
- Amilasi
- Un enzima del pancreas. Va letto con la lipasi per valutare un'eventuale pancreatite.
- AST(GOT)
- Un enzima presente in fegato e muscoli. Va letto insieme ad ALT per capire se il problema è epatico o muscolare.
- Bilirubina
- Un pigmento prodotto dal fegato. Se alta può comparire l'ittero (colore giallo di gengive e occhi).
- CK(creatinchinasi, CPK)
- Un enzima di muscoli e cuore. Alto dopo sforzo intenso, traumi, iniezioni o un danno muscolare.
- Colesterolo
- Un grasso del sangue. Nei cani e gatti dipende molto dal pasto e da tiroide, fegato e metabolismo.
- Creatinina
- Un valore che misura la funzione dei reni. Quando sale può indicare che i reni filtrano meno bene.
- Fruttosamina
- La media dello zucchero nel sangue delle ultime 2-3 settimane. Nel diabete distingue un'iperglicemia vera dallo stress.
- GGT
- Un enzima delle vie biliari, utile insieme ad ALP per valutare fegato e cistifellea.
- Glicemia(glucosio)
- Lo zucchero nel sangue. Alta può indicare diabete o stress (frequente nei gatti), bassa è da valutare subito.
- Globuline
- Proteine legate a difese immunitarie e infiammazione. Spesso aumentano con infezioni croniche.
- Lipasi
- Un enzima del pancreas che digerisce i grassi. Alto può indicare un'infiammazione del pancreas.
- Lipasi pancreatica specifica(cPL, fPL, spec cPL, spec fPL)
- Un test più mirato per la pancreatite del cane (cPL) e del gatto (fPL) rispetto all'amilasi e alla lipasi classiche.
- Proteine totali
- La somma di albumina e globuline nel sangue. Aiutano a valutare idratazione, fegato, reni e infiammazione.
- SDMA
- Un indicatore precoce della funzione renale, più sensibile della creatinina: si alza prima quando i reni iniziano a soffrire.
- Trigliceridi
- Grassi nel sangue. Alti spesso dopo un pasto, ma possono legarsi a pancreas, tiroide o metabolismo.
- Urea(BUN, azotemia)
- Una scoria eliminata dai reni. Sale con problemi renali, ma anche con disidratazione o un pasto ricco di proteine.
Elettroliti e tiroide
- Calcio(Ca)
- Un minerale per ossa, muscoli e nervi. Alterazioni possono legarsi a reni, paratiroidi o, raramente, tumori.
- Cloro(Cl)
- Un sale del sangue che segue il sodio e l'equilibrio acido-base. Si altera con vomito, diarrea o disidratazione.
- Fosforo(fosfato, P)
- Un minerale legato a reni e ossa. Spesso si alza quando la funzione renale cala.
- Magnesio(Mg)
- Un minerale per muscoli e cuore. Si misura di rado, ma può alterarsi nelle malattie gravi o in terapia intensiva.
- Potassio(K)
- Un sale importante per cuore e muscoli. Valori molto alti o bassi vanno gestiti in fretta.
- Sodio(Na)
- Un sale del sangue legato all'equilibrio dei liquidi. Si altera con vomito, diarrea o disidratazione.
- T4(tiroxina, tiroide)
- L'ormone della tiroide. Alto nei gatti anziani (ipertiroidismo), basso nei cani (ipotiroidismo).
Endocrino e metabolismo
- ACTH(ormone adrenocorticotropo, corticotropina)
- L'ormone che stimola le surrenali a produrre cortisolo. Si usa in test dedicati per orientarsi su malattie surrenali di cane e gatto.
- Chetoni(corpi chetonici, chetonuria)
- Sostanze prodotte quando il corpo brucia grassi al posto dello zucchero. La loro presenza può segnalare un diabete scompensato in cani e gatti.
- Cortisolo(ormone dello stress)
- L'ormone dello stress prodotto dalle ghiandole surrenali. Valori troppo alti o troppo bassi possono indicare malattie surrenali nel cane e nel gatto.
- Desametasone(test di soppressione, cortisonico)
- Un cortisonico usato anche in un test per valutare le surrenali. Non è un valore del sangue ma parte di un esame di orientamento, soprattutto nel cane.
- Emogas(emogasanalisi, EGA, pH ematico)
- Un esame del sangue che misura ossigeno, anidride carbonica e acidità. Aiuta a capire quanto sta bene il respiro e l'equilibrio interno di cani e gatti.
- Insulina
- L'ormone che aiuta a portare lo zucchero dal sangue alle cellule. È coinvolto nel diabete di cani e gatti.
- Lattato(acido lattico, lattacidemia)
- Una sostanza che si accumula quando i tessuti ricevono poco ossigeno. Valori alti indicano che l'organismo è sotto forte stress, in cani e gatti.
- TSH(ormone tireostimolante, tireotropina)
- L'ormone che comanda la tiroide. Si legge insieme al T4 per capire meglio se la tiroide lavora troppo poco, soprattutto nel cane.
Urine e feci
- Cristalluria
- Cristalli nelle urine. A volte precedono i calcoli, altre volte sono un reperto banale legato a dieta o conservazione del campione.
- Ematuria
- Sangue nelle urine. Può venire da cistite, calcoli, traumi o problemi di coagulazione: va sempre approfondita.
- Esame coprologico(esame delle feci, coprologico)
- L'analisi delle feci per cercare parassiti intestinali, sangue o problemi digestivi.
- Peso specifico(USG, peso specifico urinario)
- Quanto sono concentrate le urine. Urine troppo diluite possono indicare che i reni non concentrano bene.
- Proteinuria
- Presenza di proteine nelle urine. Può essere un primo segnale di sofferenza dei reni.
- Rapporto proteine/creatinina urinario(UPC, UP/C, PU/CU)
- Misura quanta proteina si perde con le urine. Serve a quantificare la proteinuria e a seguire la salute dei reni nel tempo.
- Sedimento urinario
- La parte solida delle urine vista al microscopio: cellule, cristalli, batteri. Utile per cistiti e calcoli.
Test infettivi
- FeLV
- Il virus della leucemia felina. Indebolisce le difese del gatto: positività e gestione vanno discusse col vet.
- Filaria(filariosi)
- Un parassita trasmesso dalle zanzare che colpisce cuore e polmoni del cane. Meglio prevenirla che curarla.
- FIV
- Il virus dell'immunodeficienza felina, una sorta di 'AIDS del gatto'. Si gestisce, non si cura, e va monitorato.
- Giardia(giardiosi)
- Un parassita intestinale che causa diarrea, comune nei cuccioli. Si cerca nelle feci e si tratta con farmaci mirati.
- Leishmania
- Una malattia trasmessa dai pappataci, soprattutto nel cane. Il test misura gli anticorpi nel sangue.
- Parvovirosi(parvovirus, gastroenterite virale)
- Un virus molto contagioso dei cuccioli: causa vomito e diarrea, spesso con sangue. È un'emergenza, serve il vet subito.
Parassiti
- Anaplasma(anaplasmosi)
- Microrganismo trasmesso dalle zecche che colpisce le cellule del sangue; nel cane può dare febbre, dolori e calo delle piastrine, meno comune nel gatto.
- Ancilostomi(Ancylostoma, vermi uncinati)
- Vermi intestinali che si agganciano alla parete dell'intestino e succhiano sangue, potendo causare anemia; più rischiosi nei cuccioli di cane e gatto.
- Ascaridi(Toxocara, vermi tondi)
- Vermi tondi intestinali molto comuni nei cuccioli di cane e gatto; si vedono a volte nelle feci o nel vomito e si controllano con l'esame delle feci.
- Coccidi(coccidiosi, Isospora, Cystoisospora)
- Parassiti microscopici dell'intestino che possono causare diarrea, soprattutto nei cuccioli di cane e gatto; si individuano con l'esame delle feci.
- Ehrlichia(ehrlichiosi)
- Microrganismo trasmesso dalle zecche che infetta le cellule del sangue; nel cane può causare febbre, calo delle piastrine e stanchezza, più raro nel gatto.
- Pulci(Ctenocephalides)
- Piccoli insetti che vivono nel pelo e succhiano sangue, causando prurito e a volte allergia; nel cane e nel gatto possono trasmettere la tenia se ingerite.
- Tenia(cestodi, verme piatto, Dipylidium)
- Verme piatto intestinale i cui segmenti simili a chicchi di riso si vedono vicino all'ano o nelle feci; nel cane e nel gatto arriva spesso dalle pulci ingerite.
- Zecche(Ixodes, Rhipicephalus)
- Parassiti che si attaccano alla pelle per nutrirsi di sangue e possono trasmettere malattie come ehrlichiosi e borreliosi; frequenti in cane e gatto che vanno all'aperto.
Condizioni comuni
- Artrosi(osteoartrite, OA)
- Usura cronica delle articolazioni che causa dolore e rigidità; il pet anziano si muove meno, fatica a salire o saltare, sia cane sia gatto.
- Diabete mellito(diabete, DM)
- Malattia in cui il corpo non gestisce bene lo zucchero nel sangue; segnali tipici sono tanta sete, tanta urina e appetito con perdita di peso, sia nel cane sia nel gatto.
- FLUTD(malattia del basso tratto urinario felino, sindrome urologica felina)
- Insieme di disturbi delle basse vie urinarie del gatto; il pet fa pipì spesso, con fatica o sangue, e a volte non riesce a urinare (urgenza veterinaria).
- Malattia renale cronica(MRC, IRC, insufficienza renale cronica)
- Perdita lenta e progressiva della funzione dei reni, molto comune nel gatto anziano; spesso si nota per aumento di sete e urina e calo di peso.
- Morbo di Addison(Addison, ipoadrenocorticismo)
- Carenza degli ormoni delle ghiandole surrenali, con debolezza, vomito e cali improvvisi; più tipica del cane, i sintomi vanno e vengono ('il grande imitatore').
- Obesità(sovrappeso)
- Eccesso di grasso corporeo che affatica articolazioni, cuore e metabolismo; molto comune e prevenibile con dieta e movimento, sia nel cane sia nel gatto.
- Otite(otite esterna, infezione all'orecchio)
- Infiammazione dell'orecchio che provoca prurito, testa scossa, cattivo odore o secrezioni; molto frequente nel cane, spesso legata ad allergie o umidità.
- Pancreatite
- Infiammazione del pancreas che può dare vomito, dolore addominale e inappetenza; può comparire dopo un pasto molto grasso, sia nel cane sia nel gatto.
- Sindrome di Cushing(Cushing, iperadrenocorticismo)
- Eccesso di cortisolo nell'organismo che dà tanta sete, tanta urina, pancia gonfia e pelo rado; tipica del cane anziano, rara nel gatto.
Cuore e respiro
- Aritmia(battito irregolare)
- Un battito del cuore troppo veloce, troppo lento o irregolare: può non dare disturbi oppure indicare un problema cardiaco da approfondire con un elettrocardiogramma.
- Cardiomiopatia(malattia del muscolo cardiaco, HCM, DCM)
- Una malattia del muscolo del cuore che ne cambia la forma o la forza: la forma ipertrofica (HCM) è tipica del gatto, quella dilatativa (DCM) più del cane.
- Dispnea(difficoltà respiratoria, fatica a respirare)
- Respiro faticoso o affannoso: l'animale fatica a prendere aria e va visto in fretta, perché nel gatto in particolare è spesso un segnale serio.
- Edema polmonare(liquido nei polmoni)
- Accumulo di liquido nei polmoni che rende il respiro difficile: spesso legato a un problema di cuore, è un'emergenza che richiede la visita subito.
- Soffio cardiaco(murmure)
- Un rumore in più che il veterinario sente con lo stetoscopio quando il sangue attraversa il cuore in modo turbolento: a volte è innocuo, altre segnala un problema alle valvole, frequente nel cane anziano.
- Tosse
- Un colpo d'aria forzato per liberare le vie respiratorie: può nascere da bronchi, gola o cuore, e se persiste o si accompagna a fatica a respirare va fatta valutare.
- Versamento pleurico(liquido nel torace)
- Accumulo di liquido attorno ai polmoni, nello spazio del torace, che li comprime e ostacola il respiro: nel gatto è una causa frequente di difficoltà respiratoria improvvisa.
Pelle e occhi
- Alopecia(perdita di pelo)
- Perdita di pelo con zone diradate o senza pelo. Nel cane e nel gatto può dipendere da grattamento, parassiti, allergie o squilibri ormonali.
- Congiuntivite(occhio rosso)
- Infiammazione della membrana che riveste l'occhio, con rossore e secrezioni. È frequente nel gatto, spesso legata a infezioni, e comune anche nel cane.
- Dermatite(infiammazione della pelle)
- Infiammazione della pelle che può dare rossore, prurito e croste. Nel cane e nel gatto ha molte cause, dalle allergie ai parassiti alle infezioni.
- Dermatofitosi(tigna, micosi cutanea)
- Infezione della pelle e del pelo da funghi, con chiazze senza pelo e croste. Nel gatto è frequente e può passare anche ad altri animali e alle persone.
- Prurito(pruritus)
- La sensazione che spinge il pet a grattarsi, leccarsi o mordicchiarsi. È un segnale molto comune di allergie, parassiti o infezioni della pelle nel cane e nel gatto.
- Ulcera corneale(ulcera della cornea)
- Una ferita sulla superficie trasparente dell'occhio, spesso dolorosa, con occhio semichiuso e lacrimazione. Va vista presto dal veterinario nel cane e nel gatto.
Diagnostica per immagini
- Biopsia(esame istologico, istologia)
- Prelievo di un piccolo pezzo di tessuto esaminato al microscopio; dà informazioni più complete della citologia sulla natura di un nodulo o di un organo.
- Citologia(esame citologico, ago aspirato, FNA)
- Studio al microscopio di poche cellule prelevate spesso con un ago sottile da un nodulo o liquido; è un primo rapido orientamento sulla natura di una massa.
- Ecocardiografia(ecocardio, eco cuore, ecografia cardiaca)
- Ecografia dedicata al cuore che ne mostra camere, valvole e battito; aiuta a valutare soffi e malattie cardiache, frequenti nei gatti e in alcune razze di cane.
- Ecografia(eco, ultrasuoni, ultrasonografia)
- Esame con onde sonore che guarda gli organi interni molli come fegato, reni e vescica in tempo reale; non usa radiazioni ed è indolore per cani e gatti.
- Radiografia(RX, lastra, raggi X)
- Immagine ottenuta con i raggi X che mostra soprattutto ossa, torace e addome; serve per vedere fratture, corpi estranei o la forma degli organi in cani e gatti.
- Risonanza magnetica(RM, RMN, MRI)
- Esame con magneti e onde radio, senza raggi X, che mostra molto bene tessuti molli come cervello e midollo; richiede anestesia perché l'animale resti fermo.
- Striscio di sangue(striscio ematico, blood smear, vetrino)
- Goccia di sangue stesa su un vetrino e guardata al microscopio; permette di osservare la forma delle cellule e affiancare i numeri dell'emocromo.
- TAC(TC, tomografia computerizzata, CT)
- Serie di raggi X che il computer unisce in immagini a strati molto dettagliate; utile per ossa, torace e masse, di solito richiede sedazione in cani e gatti.
Farmaci comuni
- Antibiotico(antibiotici)
- Farmaco che combatte le infezioni batteriche; va dato per tutta la durata indicata anche se l'animale sembra guarito, per evitare che i batteri diventino resistenti.
- Antidolorifico(analgesico)
- Farmaco che allevia il dolore, usato dopo un intervento o in malattie croniche; nel gatto e nel cane va sempre scelto dal veterinario, mai preso dai medicinali umani.
- Antiemetico(antivomito)
- Farmaco che blocca il vomito e la nausea, spesso usato in caso di gastroenterite o durante altre terapie, così il cane o il gatto torna a mangiare e a bere.
- Cortisonici(cortisone, corticosteroidi, steroidi)
- Farmaci potenti contro infiammazione e allergie; si usano per periodi controllati e non vanno sospesi di colpo, sia nel cane sia nel gatto, per evitare contraccolpi.
- FANS(antinfiammatorio non steroideo, antinfiammatori)
- Antinfiammatori che riducono dolore e infiammazione, usati per artrosi o dopo interventi; nel gatto vanno dosati con molta cautela e mai dati insieme al cortisone.
- Fluidoterapia(flebo, fluidi, terapia infusionale)
- Somministrazione di liquidi in vena o sottocute per reidratare e sostenere l'animale disidratato o malato; molto usata nel gatto con problemi renali.
- Gastroprotettore(protettore gastrico, antiacido)
- Farmaco che protegge lo stomaco riducendo l'acidità, usato in caso di vomito, ulcere o insieme ad altri farmaci che possono irritare, nel cane e nel gatto.